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Sebastien Lagree avvia causa federale contro studio in Florida per presunta sostituzione di Megaformer con copie cinesi

Nel contesto del fitness boutique, dove si confrontano metodi tradizionali e innovativi, franchising e studi indipendenti, si inserisce la recente azione legale promossa da Sebastien Lagree, inventore del Megaformer e titolare di oltre 200 brevetti. Lagree Technologies ha infatti citato in giudizio Studio Physique LLC, uno studio di St. Petersburg in Florida, e la sua proprietaria Christine Field, ex giornalista sportiva di Tampa Bay.

La causa federale, depositata presso la divisione di Tampa del Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Middle District della Florida, accusa Studio Physique di aver violato volontariamente 23 brevetti statunitensi. Secondo l’accusa, lo studio avrebbe sostituito i macchinari Megaformer originali, regolarmente acquistati e utilizzati per circa dieci anni, con apparecchiature acquistate tramite Alibaba, prodotte dalla Hunan Lanri Technology Co. in Cina, e presentate ai clienti come “Megaformer aggiornati”.

Lo studio aveva sottoscritto una licenza con Lagree Fitness nel febbraio 2015, utilizzando macchine autentiche fino a luglio o agosto 2025, quando avrebbe interrotto gli ordini diretti per passare ai modelli importati. Le nuove attrezzature sarebbero state consegnate a fine agosto 2025 e promosse sui social media come evoluzioni del Megaformer M3K+ originale.

Il metodo Lagree, spesso associato al Pilates ma distinto da questo, è un allenamento ad alta intensità e basso impatto che si avvale del Megaformer, una macchina a tensione a molla sviluppata da Lagree. Il brand sottolinea sul proprio sito la differenza rispetto al Pilates, evidenziando l’adozione di tecniche di bodybuilding e un’intensità superiore.

Una visita di rappresentanti Lagree allo studio il 11 settembre 2025 ha confermato la presenza di macchine non autorizzate, portando alla revoca della licenza con una lettera di cessazione e desistenza il 29 settembre per violazione contrattuale.

Questa azione legale in Florida segue un procedimento parallelo in corso in California, dove Lagree sta appellando un’ingiunzione preliminare presso la Corte d’Appello del Nono Circuito.

Lagree non è nuovo a controversie legali: nel 2015 aveva intrapreso una causa contro Anne Mahlum, fondatrice di Solidcore, riguardo a licenze e branding del Megaformer. La disputa si era conclusa con un accordo riservato dopo una controquerela e lo sviluppo di macchine proprie da parte di Mahlum, che ha venduto Solidcore nel 2023 a Kohlberg & Company, poi acquisita da L Catterton nel 2024.

Lagree ha dichiarato che la tutela dell’innovazione è fondamentale, sottolineando l’investimento significativo nella creazione e brevettazione delle sue attrezzature e la responsabilità di proteggere la proprietà intellettuale, i licenziatari e i consumatori che si aspettano un’esperienza autentica.

In un’intervista rilasciata a Athletech News, Lagree ha evidenziato la necessità che gli studi che utilizzano il suo nome dispongano di licenze valide e macchinari originali, definendo inadeguato e rischioso l’uso di copie non autorizzate, che non rispettano l’ingegneria brevettata. Il marchio Lagree è attualmente presente in 75 paesi e sta negoziando con grandi catene, tra cui una con 1.500 sedi.

Al momento Studio Physique non ha fornito risposte alle richieste di commento.

Fonte originale: athletechnews.com