Echelon punta sulla forza connessa per il futuro del fitness
La collaborazione tra Echelon e Primal si concentra sulla creazione di un ecosistema intelligente per l’allenamento della forza, in grado di offrire agli utenti l’istruzione e i risultati desiderati. Nonostante la crescente popolarità degli allenamenti di forza nelle palestre e negli studi, Echelon Fitness, uno dei principali fornitori di attrezzature fitness, sostiene che il settore debba adottare un approccio diverso per rispondere alle esigenze di consumatori e gestori.
Secondo l’azienda, la soluzione non consiste nell’aumentare semplicemente il numero di prodotti per la forza, ma nel realizzare un ecosistema di attrezzature smart che forniscano un feedback preciso agli utenti. Attraverso nuove partnership, un’implementazione avanzata dell’intelligenza artificiale (IA) e un’attenzione alla personalizzazione, Echelon sta sviluppando un’offerta che risponde in modo coerente alle necessità di chi si allena e di chi gestisce le strutture.
Il ruolo limitato dell’intelligenza artificiale
Echelon riconosce che l’IA rappresenta solo una parte del sistema necessario per ottimizzare le attrezzature fitness moderne, sia per la forza che per altre discipline. Per creare un ecosistema efficace, è fondamentale che hardware e software siano perfettamente sincronizzati.
Un algoritmo sofisticato, infatti, può essere poco utile se l’attrezzatura non è in grado di rilevare dati fondamentali come ripetizioni, resistenza, ampiezza del movimento o output. Solo gli spazi dotati di macchine e tecnologie che comunicano in tempo reale possono fornire indicazioni personalizzate, superando le istruzioni generiche. Questo aspetto è particolarmente rilevante in ambienti ad alta frequentazione e con personale limitato, dove spesso manca una guida dettagliata.
Per i gestori commerciali, la priorità non è avere semplicemente uno schermo che trasmette video, ma un sistema che si adatti a ogni utente e favorisca il coinvolgimento.
Un’opportunità significativa nel settore della forza
Il segmento della forza rappresenta oggi un’opportunità importante per i produttori di macchine. Tradizionalmente, il fitness connesso si è concentrato soprattutto sul cardio, lasciando un vuoto nel campo della forza che Echelon considera un potenziale di crescita notevole.
Integrando le attrezzature per la forza in un ecosistema connesso, i gestori possono completare il ciclo di programmazione degli allenamenti. Echelon offre già soluzioni come FitHub, una piattaforma che collega l’intera struttura, rendendo “intelligenti” anche le attrezzature non connesse o non di marca Echelon. Questo sistema consente di monitorare l’utilizzo, gestire i contenuti e mantenere alto il coinvolgimento degli utenti su più modalità di allenamento. Inoltre, Workout Builder permette di creare piani di allenamento personalizzati per migliorare l’engagement e la fidelizzazione.
L’obiettivo è superare la frammentazione del settore, dove in passato si acquistavano singoli dispositivi e app separatamente, lasciando all’utente il compito di integrarli. Echelon punta invece a una piattaforma unica in cui hardware, software e coaching condividano la stessa infrastruttura.
Questo approccio semplifica la gestione per i gestori, che possono affidarsi a un unico sistema e un solo interlocutore, e offre agli utenti un’esperienza fluida e coerente, indipendentemente dal tipo di attrezzatura utilizzata, che sia una bike, un reformer o una barra per il sollevamento pesi.
La partnership con Primal
Per realizzare un ambiente di forza connesso e completo, Echelon ha stretto una collaborazione con Primal, marchio britannico specializzato in attrezzature per l’allenamento della forza.
Primal si distingue per la qualità costruttiva, il design e la durabilità delle sue macchine a piastre e selectorized, caratteristiche apprezzate dai clienti commerciali. L’integrazione tra l’hardware di Primal e la tecnologia di Echelon permette di offrire un’esperienza di allenamento connessa che registra dati e stimola l’interazione, andando oltre la semplice presenza dell’attrezzatura.
Per gli utenti, questo significa che l’allenamento della forza può finalmente beneficiare di un’esperienza guidata, intelligente e con monitoraggio dei progressi, simile a quella già consolidata nel cardio. La forza connessa rappresenta un segmento finora poco esplorato, attorno al quale si è sviluppata la partnership.
Prospettive future
Secondo Echelon, l’interconnessione tra dispositivi sarà un tema centrale per il futuro del settore fitness. Le singole attrezzature stanno diventando prodotti di base, mentre ciò che fa la differenza è l’esperienza connessa che le circonda: coaching, dati, progressione e coinvolgimento. Questo vale sia per gli utenti domestici sia per i clienti commerciali, che devono giustificare gli investimenti con numeri di utilizzo e fidelizzazione.
Nei prossimi anni, il modo di concepire le macchine cambierà, privilegiando l’integrazione rispetto al singolo prodotto. Tra cinque anni, l’attenzione sarà rivolta alla piattaforma che gestisce l’intera esperienza fitness, mentre i brand che continuano a proporre dispositivi isolati dovranno affrontare questa trasformazione.
Fonte originale: athletechnews.com