Consumatori sempre più informati rivoluzionano il settore del wellness
Secondo un recente rapporto di NielsenIQ, il consumatore nel settore del wellness sta diventando sempre più attento e critico, trasformando l’esperienza di acquisto in un processo di verifica approfondita. Non si tratta più di un semplice cliente che si lamenta, ma di un acquirente che analizza con cura le etichette e i codici a barre prima di inserire un prodotto nel carrello.
Questa nuova figura di consumatore non è difficile da accontentare, ma esige trasparenza e chiarezza. Per i brand del wellness, soprattutto quelli che adottano etichettature poco trasparenti o fanno affermazioni esagerate, questo tipo di cliente rappresenta una sfida significativa.
Il report di NielsenIQ non attribuisce un genere specifico a questo profilo, ma è noto che le donne gestiscono la maggior parte delle decisioni di acquisto e salute nelle famiglie, rendendo probabile che siano loro a incarnare questo consumatore scettico e meticoloso.
Il dato più rilevante è che il 62% dei consumatori non si fida delle dichiarazioni salutistiche delle aziende alimentari, un elemento che ha trasformato lo shopping da un’attività passiva a un vero e proprio atto di controllo. A supporto di questa tendenza, gli strumenti tecnologici come i dispositivi indossabili Oura e Whoop influenzano le scelte di acquisto, correlando l’uso di questi dispositivi a un aumento del consumo di acqua, proteine e prodotti freschi, secondo un sondaggio previsto per il 2025.
L’intelligenza artificiale è destinata a giocare un ruolo crescente in questo contesto, con motori di ricerca e sistemi di raccomandazione basati su AI che potrebbero diventare intermediari affidabili tra consumatori e prodotti.
Nonostante la competizione diretta sugli scaffali, i prodotti devono ora confrontarsi anche con sistemi digitali che filtrano, classificano e suggeriscono le scelte. In questo scenario, diventa fondamentale disporre di etichette chiare, dichiarazioni coerenti e dati di prodotto ben strutturati per garantire visibilità e fiducia.
Le app per la scansione delle etichette, come Yuka, stanno assumendo un ruolo decisivo nelle decisioni d’acquisto. A gennaio, circa un consumatore su quattro utilizzava queste applicazioni, con un aumento del 50% rispetto all’anno precedente. Il 27% degli utenti si fida più di queste app che delle etichette stesse, mentre l’87% rinuncia all’acquisto se l’app segnala criticità nel prodotto.
Questa attenzione al controllo ha attirato anche l’interesse di piattaforme digitali nel wellness. A maggio, Function Health, una società digitale valutata 2,5 miliardi di dollari, ha acquisito SuppCo, una piattaforma indipendente che verifica le affermazioni dei brand di integratori. SuppCo ha pubblicato analisi che hanno evidenziato, ad esempio, come alcune gomme alla creatina molto vendute su Amazon contenessero poco o nessun principio attivo.
Secondo NielsenIQ, i brand che stanno ottenendo successo sono quelli che puntano su funzionalità precise, etichettature trasparenti e formati accessibili. Questo fenomeno è particolarmente evidente nei prodotti funzionali ibridi, come il popcorn proteico Khloud di Khloé Kardashian, che ha raccolto 15 milioni di dollari di finanziamenti, o le bevande in lattina dedicate a migliorare il sonno, il recupero, la concentrazione e l’energia, come quelle di Hiyo o il brand di bevande con THC Willie’s Remedy+, che ha ottenuto 15 milioni di dollari per espandersi nel wellness.
Un altro elemento che sta influenzando il mercato è l’uso dei farmaci GLP-1, che ha modificato le abitudini di spesa dei consumatori. NielsenIQ rileva che gli utilizzatori di GLP-1 effettuano meno viaggi di acquisto (-6,4% anno su anno), ma spendono il 15,1% in più per visita rispetto ai non utilizzatori. Pur rappresentando solo il 4,5% delle famiglie, questi consumatori hanno contribuito al 43% della crescita delle vendite di prodotti con claim legati alla salute muscolare.
Per i brand, il vantaggio competitivo non risiede più tanto nella dimensione, ma nella capacità di essere rilevanti, agili e credibili. L’innovazione rimane un fattore chiave per la crescita, anche se la sua realizzazione sta diventando più complessa.
In conclusione, NielsenIQ descrive un mercato in cui il potere si sposta dal brand verso gli attributi e i risultati concreti, con prodotti che devono offrire informazioni trasparenti e verificabili in ogni fase del percorso del consumatore.
Fonte originale: athletechnews.com