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Cedric X. Bryant, CEO di ACE, entrerà nella National Fitness Hall of Fame

Cedric X. Bryant, CEO dell’American Council on Exercise (ACE), sarà inserito nella National Fitness Hall of Fame nel corso dell’estate, in riconoscimento della sua lunga carriera dedicata allo sviluppo della scienza dell’esercizio fisico, all’educazione professionale e all’integrazione del fitness nel settore sanitario.

Bryant guida ACE dal 2024, dopo oltre vent’anni di esperienza all’interno dell’organizzazione. Verrà incluso nella Classe 2026 della National Fitness Hall of Fame, un’onorificenza che premia chi ha contribuito in modo significativo all’industria del fitness attraverso leadership, innovazione e servizio.

Con una carriera di oltre trent’anni come fisiologo dell’esercizio, Bryant è stato uno dei principali sostenitori dell’approccio basato su evidenze scientifiche nel settore fitness. Prima di diventare CEO, ha ricoperto ruoli dirigenziali come chief science officer e presidente di ACE, contribuendo a consolidare il ruolo dell’ente come punto di riferimento nell’educazione e certificazione professionale nel fitness.

Il riconoscimento arriva in un momento in cui ACE sta promuovendo una collaborazione più stretta tra il mondo del fitness e quello sanitario, tematica di crescente interesse soprattutto in relazione alla prevenzione, alla gestione delle malattie croniche e all’uso di farmaci per la perdita di peso come i GLP-1.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Athletech News, Bryant ha sottolineato come i professionisti certificati dell’esercizio fisico e i personal trainer possano diventare componenti fondamentali di un “team sanitario ottimale”, evidenziando le opportunità per le organizzazioni del fitness di collaborare più efficacemente con medici, decisori politici e leader della sanità pubblica.

Bryant ha inoltre evidenziato l’importanza di rafforzare il ruolo di ACE e dell’intero settore nel promuovere soluzioni integrate per la salute, partecipando attivamente ai dibattiti politici su temi come obesità, attività fisica e promozione della salute.

Riguardo ai farmaci GLP-1, Bryant li ha indicati come un possibile punto di svolta per migliorare il legame tra fitness e sanità, a condizione che i professionisti dell’esercizio siano preparati a supportare i clienti nel mantenimento della massa muscolare, nel miglioramento della capacità fisica e nell’adozione di abitudini di vita sostenibili.

Oltre al suo ruolo in ACE, Bryant ha pubblicato più di 400 articoli scientifici e 40 libri di testo, e ha collaborato come consulente con enti come i Centers for Disease Control and Prevention, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e le National Academies of Sciences, Engineering and Medicine. È anche Fellow dell’American College of Sports Medicine.

La cerimonia di inserimento nella National Fitness Hall of Fame si terrà ad agosto presso il National Fitness Museum.

Fonte originale: athletechnews.com