Il mercato delle proteine verso i 50 miliardi di dollari grazie alla domanda di giovani e Millennials
La crescente attenzione verso il fitness e le diete ad alto contenuto proteico sta spingendo la crescita del mercato globale degli integratori proteici, che comprende polveri, prodotti ready-to-drink (RTD) e integratori a base vegetale. Secondo un recente rapporto di Allied Market Research, il settore dovrebbe raggiungere un valore di 50,7 miliardi di dollari entro il 2031, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 7,8%.
Il report evidenzia come l’aumento delle iscrizioni in palestra e l’adozione di stili di vita orientati al benessere stiano alimentando la domanda di prodotti proteici, soprattutto tra le generazioni Z e Millennials, che guidano il mercato con un CAGR previsto dell’8,2%. In particolare, gli uomini rappresentano ancora la quota maggiore di consumatori di integratori proteici, anche se il divario con le donne si sta riducendo, dato che sempre più donne si avvicinano all’allenamento di forza e, per la prima volta, superano gli uomini nel ricercare un apporto proteico più elevato.
Polveri proteiche in testa, con crescita significativa del segmento vegetale
Nonostante alcune recenti controversie riguardo alla presenza di metalli pesanti in alcune polveri proteiche, queste ultime continuano a detenere la quota più ampia del mercato globale, con oltre il 75% nel 2021. Tuttavia, il segmento delle bevande proteiche pronte al consumo (RTD) è previsto in crescita più rapida fino al 2031, grazie alla praticità per chi cerca snack fitness-oriented da consumare in movimento.
Le proteine del siero del latte (whey) mantengono una posizione dominante, rappresentando quasi un quinto del mercato globale nel 2021. La loro popolarità è sostenuta da atleti e appassionati di fitness che apprezzano questa fonte proteica per la sua rapida assimilazione e per la percezione di qualità superiore e ingredienti “clean-label”.
Parallelamente, cresce l’interesse per le proteine vegetali, in particolare quelle derivate dalla soia. Il rapporto prevede che il segmento delle proteine di soia registrerà il tasso di crescita più elevato, con un CAGR dell’8,6% nel periodo 2022-2031, attribuito ai benefici associati ai prodotti a base vegetale. Complessivamente, le proteine vegetali sono il segmento in più rapida espansione tra il 2019 e il 2024.
Nord America guida il mercato globale delle proteine
Nel 2022, il Nord America ha generato il fatturato più alto a livello mondiale, rappresentando quasi il 40% del mercato globale degli integratori proteici. Questo dato è coerente con le tendenze rilevate in un recente studio, secondo cui il 54% degli americani si considera attivamente impegnato ad aumentare l’apporto proteico nella propria dieta.
In Asia, in particolare in Cina e India, si prevede una crescita significativa del segmento RTD, favorita dalla diffusione di snack proteici da consumare fuori casa e da uno stile di vita sempre più orientato alla salute. In Europa, invece, si osserva un aumento della domanda di prodotti proteici focalizzati su clean eating, biologico e proteine vegetali, in linea con la crescente attenzione al benessere e alla nutrizione consapevole.
Il mercato globale degli integratori proteici continua quindi a evolversi, con dinamiche che riflettono cambiamenti culturali e di consumo, soprattutto tra le nuove generazioni e in diverse aree geografiche.
Fonte originale: athletechnews.com